negozi carta docente

Carta Docente 2018-2019: date, acquisti possibili e cumulabilità con bonus precedenti

Angelo
483 Views

Bonus insegnanti in scadenza, ma a settembre saranno accreditati altri 500€ sulla Carta Docente. Cosa ne sarà invece delle somme residue? Non potranno essere cumulate all’infinito; ecco perché.

Carta Docente 2018-2019: date, acquisti possibili e cumulabilità con bonus precedenti

Il bonus insegnanti è il contributo di 500€ che i docenti – purché di ruolo e impiegati in una scuola pubblica – possono utilizzare per le spese sostenute per l’aggiornamento professionale e per la formazione. Il bonus insegnanti è riconosciuto ormai da diversi anni e verrà accreditato anche per l’anno scolastico 2018-2019.

Per utilizzare questo contributo il MIUR ha messo a disposizione una piattaforma online, chiamata Carta del Docente, a cui gli insegnanti di ruolo devono registrarsi per acquistare  nei negozi abilitati

I 500€ vengono accreditati agli aventi diritto sul borsellino elettronico presente nella Carta del Docente verso l’inizio dell’anno scolastico, ovvero entro le prime due settimane di settembre. Nel borsellino elettronico sono rimborsate anche le somme non spese negli anni precedenti, ma per quanto riguarda la cumulabilità del contributo ci sono delle regole ben precise da rispettare delle quali vi parleremo di seguito.

Tolta questa novità in merito alla cumulabilità del bonus insegnanti 2018-2019, non ci saranno cambiamenti per il prossimo anno. Quindi anche le procedure per l’iscrizione sono le stesse; tuttavia per tutti quei docenti che dal 1° settembre 2018 diventeranno di ruolo abbiamo deciso di scrivere una guida utile con tutto quello che c’è da sapere in merito.

Ecco una guida per la Carta del Docente utile per chiarire tutti i vostri dubbi in merito.

Date e cumulabilità del bonus

Gli insegnanti hanno tempo fino al 31 agosto per spendere il bonus docenti a loro riconosciuto per l’a.s. 2017-2018; dopodiché le somme residue saranno momentaneamente sospese per poi essere nuovamente accreditate nel borsellino elettronico in un secondo momento.

Nel dettaglio, nell’a.s. 2017-2018 le cose sono andate così:

  • il contributo per l’anno in corso è stato accreditato il 14 settembre;
  • a dicembre sono state restituite le somme residue degli anni precedenti.

Non è detto che anche nel 2018-2019 andrà così, poiché quest’anno le somme residue sono state restituite in ritardo per alcuni problemi che nel frattempo dovrebbero essere risolti. Tuttavia non ci sono dubbi sul fatto che i 500 euro previsti dal bonus insegnanti 2019 saranno accreditati ad inizio anno scolastico e che il residuo dell’anno precedente arriverà in un secondo momento.

A tal proposito è bene ricordare una novità molto importante in merito alla cumulabilità del bonus insegnanti con le somme non spese negli anni precedenti.

Nel dettaglio, il bonus non può essere cumulato all’infinito: infatti, i 500 euro andranno spesi entro il termine di due anni, pena la loro perdita. Quindi, quanto riconosciuto per l’a.s. 2017-2018 andrà speso entro il 31 agosto del 2019, mentre le somme residue dell’a.s. 2016-2017 andranno perse ad agosto di quest’anno. 


Un cambiamento necessario per impedire agli insegnanti di cumulare quanto più possibile per poi spenderlo quando se ne riscontra la necessità; una pratica che ha provocato non pochi problemi al Ministero dell’Istruzione.

Requisiti

Il bonus insegnanti 2018-2019 è un beneficio economico riservato solamente ai docenti titolari di una cattedra in una scuola pubblica di ogni ordine e grado. 
Sono esclusi quindi sia gli insegnanti delle scuole private che i precari.

Sono compresi tra i beneficiari del bonus insegnanti, invece, coloro che sono diventati di ruolo grazie al Piano Straordinario assunzioni che hanno raggiunto la provincia di titolarità e a quelli che invece avranno un ruolo provvisorio tramite la Fase C.

Cosa comprare con il bonus di 500€?

Il docente deve utilizzare la Carta del Docente per sostenere le proprie spese di aggiornamento e formazione. Ecco nel dettaglio cosa si può comprare con la Carta del docente.

Libri

Il professore può utilizzare il bonus di 500€ per acquistare libripubblicazioni e riviste anche in formato digitale. Inoltre, non è necessario che il tema del libro sia attinente alla disciplina insegnata, poiché viene riconosciuta l’importanza di una formazione del docente che riguardi sia le proprie competenze disciplinari, sia temi trasversali non riconducibili a una specifica professionalità.

Hardware e software

Nel bonus di 500€ per i docenti, rientra l’acquisto di alcuni hardware, utili per la propria formazione. Tra questi segnaliamo PC e computer portatilipalmari e tablet. Inoltre, nella Carta del Docente rientrano tutti quei software che riguardano delle specifiche esigenze formative del professore. Ad esempio, sono compresi nel bonus di 500€ tutti quei programmi contenenti enciclopedie, i vocabolari elettronici, i software per lo sviluppo di modelli matematici o di disegni tecnici e quelli per la videoscrittura.

Corsi

La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi per l’attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, purché siano:

  • corsi organizzati da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o da delle Università;
  • corsi di laurea, magistrale, specialistica o corsi post lauream o master universitari inerenti con il proprio profilo professionale;
  • corsi online organizzati presso Università, consorzi universitati o interuniversitari;
  • corsi di lingua, ma solo se organizzati dai soggetti qualificati per la formazione nella scuola. Tra questi il Miur segnala gli “Enti culturali rappresentanti i Paesi membri dell’Unione Europea” ma solamente per le lingue incluse nei programmi scolastici italiani.

Arte e Cinema

Fanno parte della formazione del docente anche le rappresentazioni teatrali e cinematografiche, gli ingressi ai musei, gli spettacoli dal vivo, le mostre e gli eventi culturali. Come per i libri, non è necessario che questi eventi siano attinenti alla propria figura professionale, poiché la formazione del docente può riguardare anche competenze trasversali.

Formazione dello studente

Il docente può utilizzare il bonus di 500€ per acquistare delle strumentazioni elettroniche digitali che aiutino a migliorare la sperimentazione riguardante l’insegnamento multimediale all’interno della scuola. Inoltre, la Carta del Docente può essere utilizzata per organizzare un corso insieme agli altri docenti, che sia esterno al piano di formazione della scuola di appartenenza.

Strumenti musicali

Questa è una novità degli ultimi giorni poiché inizialmente l’acquisto di strumenti musicali non era compreso tra i buoni spesa della Carta del Docente. Tuttavia, in seguito all’interpellanza dell’Onorevole Vignali del PDL in MIUR ha deciso finalmente di includere gli acquisti in negozi di strumenti musicali, editori e librerie musicali nelle spese consentite dal bonus insegnanti 2018.

Cosa non si può comprare con il bonus di 500€?

Nonostante i docenti avessero già chiaro per cosa si potesse utilizzare il bonus di 500€ e come richiederlo, c’era ancora qualche dubbio riguardo alle spese per cui la Carta del Docente non avesse valenza.

Il Miur quindi ha fatto una lista riguardante tutte quelle attività o acquisti per cui non si può utilizzare il bonus di 500€ annui.

Smartphone e componenti parziali

Gli smartphone, essendo dei dispositivi che hanno come finalità principale la comunicazione elettronica (e non la formazione del docente), non possono essere acquistati utilizzando il bonus di 500€. Inoltre, nel bonus dei 500€ non rientrano tutte quelle componenti parziali dei dispositivi elettronici, come ad esempio le cartucce per la stampante, le webcam e le pennette USB o gli hard disk esterni.

Connessione ADSL

La carta del docente non può essere utilizzata per pagare una connessione ADSL, in quanto non è un software che contribuisce all’aggiornamento e alla formazione del professore. Per lo stesso motivo non sono compresi nel bonus di 500€ nemmeno il canone RAI e gli abbonamenti alle Pay TV.

Viaggi

Il bonus di 500€ non può essere utilizzato per le spese di viaggio. Nel dettaglio, non può essere utilizzato nemmeno per il rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere una rappresentazione teatrale, o un corso di formazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *