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Hard Disk Esterno non Ricoconosciuto. Come Recuperare i Dati?

recupero dati

Ormai per tutte le nostre copie di backup i supporti più usati oltre alle chiavette USB però sono gli Hard Disk Esterni per memorizzare qualsiasi tipo di file e archiviarli in totale sicurezza.  Ma anche in tal caso la sicurezza non è garantita perchè potrebbe capitare che una volta collegato l’hard disk al PC o Mac, esso non venga rilevato e riconosciuto. Cosa fare in questi casi? Come risolvere il problema e/o accedere e recuperare i dati presenti nel hard disk?

Questo problema può capitare sia su PC Windows che su Mac, e qui di seguito cercheremo di analizzare entrambi i casi.

  1. Come risolvere problema disco rigido esterno non riconosciuto su Windows
  2. Come risolvere problema disco rigido esterno non riconosciuto su MAC

Le unità disco USB esterne sono progettate per collegarsi automaticamente a un computer. Tuttavia, a causa di alcuni problemi di compatibilità o hardware, l’hard disk esterno potrebbe non essere riconosciuto dal PC Windows o Mac.


Parte 1. Come risolvere problema Hard Disk non riconosciuto in Windows

In Windows questo problema può essere dovuto a problemi di partizione, porte USB non funzionanti, conflitti di alcuni driver, file system, driver non funzionanti o obsoleti. Ecco i passi da seguire per risolvere il problema in caso di hard disk esterno o dispositivo USB non riconosciuto.

Punto 1. Collega il cavo USB ad una porta USB. Se il disco rigido esterno non viene letto allora scollegalo e collegalo ad un’altra porta USB. Adesso verifica se è presente nella finestra “Risorse del computer“. In caso contrario, segui il passaggio 2.

recupero dati hard disk

Punto 2. Cercare l’unità esterna nella finestra Gestione disco. Per questo fare clic su Start e quindi fai clic su Esegui oppure premi il tasto Windows, poi premi Inviodopo aver digitato diskmgmt.msc nella finestra di ricerca.fix Hard Drive Not Recognized on Windows step 2In questo modo aprirai la finestra Gestione disco. Qui prova a cercare l’hard disk. Spesso si riesce a trovare l’unità anche se non è riconosciuta a causa di assenze di partizioni su di essa. Se non riesci a trovare l’unità nella finestra Gestione disco leggi il punto 3 più sotto.

Punto 3. Se l’hard disk esterno non è riconosciuto collegando un’altra porta o non è visibile nella finestra Gestione disco, potrebbe esserci un problema con l’unità esterna. Controllalo in un altro computer. Esegui i passaggi da 1 a 3 in quel computer  e se il problema prersiste anche con altri computer, allora c’è qualche problema con l’unità e dovrai seguire il punto 4.

Punto 4. Se stai lavorando in un altro sistema, e non nel tuo, Windows potrebbe avere un problema con i driver. Per diagnosticare un problema di driver, apri la finestra di dialogo di esecuzione premendo Windows + r e digita “devmgmt.msc“. Ora premi INVIO.

Espandi le unità disco e cerca un dispositivo con un segno del punto esclamativo giallo. Questo punto esclamativo giallo indica un driver problematico. Fai clic con il tasto destro sul dispositivo e leggi il messaggio di errore dopo aver selezionato le proprietà. Questo problema può essere risolto seguendo due metodi:

  1. Fai clic sul pulsante aggiornamento del driver per installare i driver più aggiornati per quel dispositivo
  2. Disinstalla il driver e riavvia il computer. Dopo il riavvio, Windows reinstallerà automaticamente e riconfigurerà il driver.

Fatto ciò collega nuovamente l’unità esterna o segui il punto 5 se l’unità non viene ancora riconosciuta.

Se ci tenete ai dati all’interno la cosa che NON bisogna mai fare è eseguire una formattazione


Parte 2. Come risolvere problema hard disk esterno non riconosciuto su MAC

Come Windows, anche il Mac solitamente rileva automaticamente le unità esterne collegate via USB ad esso. In caso contrario, prova a seguire queste indicazioni.

Passo 1. Prima di tutto cerca il disco rigido esterno nella finestra del FINDER. Per questo fai clic sul file e poi seleziona “Nuova finestra di ricerca”. Da qui cerca l’unità sotto il disco remoto.
Passo 2. Se l’unità esterna non è presente assicurati che il cavo USB sia collegato correttamente all’unità del disco e alla porta USB.
Passo 3. A volte l’unità è collegata ma non risulta montata. Per montare un’unità apri Disk Utility e cerca l’unità nell’elenco. Se è lì, controlla sotto di esso. Ora clicca sul pulsante di montaggio per montarlo. Apri una finestra di ricerca per vedere se l’unità è montata o meno.

Passo 4. Se hard disk non riconosciuto non si riesce ancora a trovarlo nel Finder conviene controllare l’alimentazione. Le singole uscite USB possono fornire solo 5 V. In quel caso, utilizza un cavo USB dotato di una connessione USB per HD esterni e due per Mac. Ciò fornirà una potenza maggiore e richiesta dal hard disk esterno.

Questi sono i consigli e i passaggi per la risoluzione del problema del hard disk esterno non riconosciuto su Windows e Mac. Tuttavia, se il problema non è ancora risolto ti consigliamo di contattarci o direttamente presso il nostro punto vendita a Sassari in Via fermi 33 oppure telefonicamente allo 079/2826009 – Whatapp 3518185115 per avere una diagnosi e un preventivo per il recupero dei tuoi dati!

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Carta Docente 2018-2019: date, acquisti possibili e cumulabilità con bonus precedenti

negozi carta docente

Bonus insegnanti in scadenza, ma a settembre saranno accreditati altri 500€ sulla Carta Docente. Cosa ne sarà invece delle somme residue? Non potranno essere cumulate all’infinito; ecco perché.

Carta Docente 2018-2019: date, acquisti possibili e cumulabilità con bonus precedenti

Il bonus insegnanti è il contributo di 500€ che i docenti – purché di ruolo e impiegati in una scuola pubblica – possono utilizzare per le spese sostenute per l’aggiornamento professionale e per la formazione. Il bonus insegnanti è riconosciuto ormai da diversi anni e verrà accreditato anche per l’anno scolastico 2018-2019.

Per utilizzare questo contributo il MIUR ha messo a disposizione una piattaforma online, chiamata Carta del Docente, a cui gli insegnanti di ruolo devono registrarsi per acquistare  nei negozi abilitati

I 500€ vengono accreditati agli aventi diritto sul borsellino elettronico presente nella Carta del Docente verso l’inizio dell’anno scolastico, ovvero entro le prime due settimane di settembre. Nel borsellino elettronico sono rimborsate anche le somme non spese negli anni precedenti, ma per quanto riguarda la cumulabilità del contributo ci sono delle regole ben precise da rispettare delle quali vi parleremo di seguito.

Tolta questa novità in merito alla cumulabilità del bonus insegnanti 2018-2019, non ci saranno cambiamenti per il prossimo anno. Quindi anche le procedure per l’iscrizione sono le stesse; tuttavia per tutti quei docenti che dal 1° settembre 2018 diventeranno di ruolo abbiamo deciso di scrivere una guida utile con tutto quello che c’è da sapere in merito.

Ecco una guida per la Carta del Docente utile per chiarire tutti i vostri dubbi in merito.

Date e cumulabilità del bonus

Gli insegnanti hanno tempo fino al 31 agosto per spendere il bonus docenti a loro riconosciuto per l’a.s. 2017-2018; dopodiché le somme residue saranno momentaneamente sospese per poi essere nuovamente accreditate nel borsellino elettronico in un secondo momento.

Nel dettaglio, nell’a.s. 2017-2018 le cose sono andate così:

  • il contributo per l’anno in corso è stato accreditato il 14 settembre;
  • a dicembre sono state restituite le somme residue degli anni precedenti.

Non è detto che anche nel 2018-2019 andrà così, poiché quest’anno le somme residue sono state restituite in ritardo per alcuni problemi che nel frattempo dovrebbero essere risolti. Tuttavia non ci sono dubbi sul fatto che i 500 euro previsti dal bonus insegnanti 2019 saranno accreditati ad inizio anno scolastico e che il residuo dell’anno precedente arriverà in un secondo momento.

A tal proposito è bene ricordare una novità molto importante in merito alla cumulabilità del bonus insegnanti con le somme non spese negli anni precedenti.

Nel dettaglio, il bonus non può essere cumulato all’infinito: infatti, i 500 euro andranno spesi entro il termine di due anni, pena la loro perdita. Quindi, quanto riconosciuto per l’a.s. 2017-2018 andrà speso entro il 31 agosto del 2019, mentre le somme residue dell’a.s. 2016-2017 andranno perse ad agosto di quest’anno. 


Un cambiamento necessario per impedire agli insegnanti di cumulare quanto più possibile per poi spenderlo quando se ne riscontra la necessità; una pratica che ha provocato non pochi problemi al Ministero dell’Istruzione.

Requisiti

Il bonus insegnanti 2018-2019 è un beneficio economico riservato solamente ai docenti titolari di una cattedra in una scuola pubblica di ogni ordine e grado. 
Sono esclusi quindi sia gli insegnanti delle scuole private che i precari.

Sono compresi tra i beneficiari del bonus insegnanti, invece, coloro che sono diventati di ruolo grazie al Piano Straordinario assunzioni che hanno raggiunto la provincia di titolarità e a quelli che invece avranno un ruolo provvisorio tramite la Fase C.

Cosa comprare con il bonus di 500€?

Il docente deve utilizzare la Carta del Docente per sostenere le proprie spese di aggiornamento e formazione. Ecco nel dettaglio cosa si può comprare con la Carta del docente.

Libri

Il professore può utilizzare il bonus di 500€ per acquistare libripubblicazioni e riviste anche in formato digitale. Inoltre, non è necessario che il tema del libro sia attinente alla disciplina insegnata, poiché viene riconosciuta l’importanza di una formazione del docente che riguardi sia le proprie competenze disciplinari, sia temi trasversali non riconducibili a una specifica professionalità.

Hardware e software

Nel bonus di 500€ per i docenti, rientra l’acquisto di alcuni hardware, utili per la propria formazione. Tra questi segnaliamo PC e computer portatilipalmari e tablet. Inoltre, nella Carta del Docente rientrano tutti quei software che riguardano delle specifiche esigenze formative del professore. Ad esempio, sono compresi nel bonus di 500€ tutti quei programmi contenenti enciclopedie, i vocabolari elettronici, i software per lo sviluppo di modelli matematici o di disegni tecnici e quelli per la videoscrittura.

Corsi

La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi per l’attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, purché siano:

  • corsi organizzati da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o da delle Università;
  • corsi di laurea, magistrale, specialistica o corsi post lauream o master universitari inerenti con il proprio profilo professionale;
  • corsi online organizzati presso Università, consorzi universitati o interuniversitari;
  • corsi di lingua, ma solo se organizzati dai soggetti qualificati per la formazione nella scuola. Tra questi il Miur segnala gli “Enti culturali rappresentanti i Paesi membri dell’Unione Europea” ma solamente per le lingue incluse nei programmi scolastici italiani.

Arte e Cinema

Fanno parte della formazione del docente anche le rappresentazioni teatrali e cinematografiche, gli ingressi ai musei, gli spettacoli dal vivo, le mostre e gli eventi culturali. Come per i libri, non è necessario che questi eventi siano attinenti alla propria figura professionale, poiché la formazione del docente può riguardare anche competenze trasversali.

Formazione dello studente

Il docente può utilizzare il bonus di 500€ per acquistare delle strumentazioni elettroniche digitali che aiutino a migliorare la sperimentazione riguardante l’insegnamento multimediale all’interno della scuola. Inoltre, la Carta del Docente può essere utilizzata per organizzare un corso insieme agli altri docenti, che sia esterno al piano di formazione della scuola di appartenenza.

Strumenti musicali

Questa è una novità degli ultimi giorni poiché inizialmente l’acquisto di strumenti musicali non era compreso tra i buoni spesa della Carta del Docente. Tuttavia, in seguito all’interpellanza dell’Onorevole Vignali del PDL in MIUR ha deciso finalmente di includere gli acquisti in negozi di strumenti musicali, editori e librerie musicali nelle spese consentite dal bonus insegnanti 2018.

Cosa non si può comprare con il bonus di 500€?

Nonostante i docenti avessero già chiaro per cosa si potesse utilizzare il bonus di 500€ e come richiederlo, c’era ancora qualche dubbio riguardo alle spese per cui la Carta del Docente non avesse valenza.

Il Miur quindi ha fatto una lista riguardante tutte quelle attività o acquisti per cui non si può utilizzare il bonus di 500€ annui.

Smartphone e componenti parziali

Gli smartphone, essendo dei dispositivi che hanno come finalità principale la comunicazione elettronica (e non la formazione del docente), non possono essere acquistati utilizzando il bonus di 500€. Inoltre, nel bonus dei 500€ non rientrano tutte quelle componenti parziali dei dispositivi elettronici, come ad esempio le cartucce per la stampante, le webcam e le pennette USB o gli hard disk esterni.

Connessione ADSL

La carta del docente non può essere utilizzata per pagare una connessione ADSL, in quanto non è un software che contribuisce all’aggiornamento e alla formazione del professore. Per lo stesso motivo non sono compresi nel bonus di 500€ nemmeno il canone RAI e gli abbonamenti alle Pay TV.

Viaggi

Il bonus di 500€ non può essere utilizzato per le spese di viaggio. Nel dettaglio, non può essere utilizzato nemmeno per il rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere una rappresentazione teatrale, o un corso di formazione.

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Dispositivi ricondizionati conviene?

Dispositivi ricondizionati conviene?

Hai bisogno di un nuovo pc o iPhone e sei indeciso se acquistarlo nuovo o rigenerato? Per fare chiarezza sulla differenza tra queste due categorie è bene spiegare quali sono le differenze e perché molto spesso si sceglie di comprare un iPhone o un Pc ricondizionato anziché uno nuovo di zecca.

Nel caso degli iPhone come ben saprai i dispositivi Apple a differenza degli altri rilasciati dalla concorrenza, oltre ad avere un prezzo di vendita nettamente più elevato (probabilmente per una questione di estetica tipica Mela) hanno una svalutazione molto più lenta: infatti, se un telefono Android l’anno successivo vale meno della metà, un iPhone svaluta circa del 20% in un anno dal suo rilascio e questo rende ancora più difficoltosa la fase d’acquisto poiché l’acquirente non riesce a decidere se prendere un device nuovo, usato o ricondizionato.

A tal proposito, avrai sentito spesso parlare di iPhone e Computer rigenerati o ricondizionati e spesso si fa molta confusione a riguardo: provo a spiegarti in maniera sintetica come interpretare queste informazioni al fine di aiutarti a fare un acquisto corretto e senza problemi.

Pc e iPhone ricondizionati: cosa sono e quali sono le differenze?

Tutto dipende dal grado, infatti quando si parla di device che hanno subito un processo di riparazione/rigenerazione viene sempre attribuito un grado che serve per stabilire quali sono le caratteristiche fisiche (e quindi estetiche) del prodotto in vendita.

Generalmente il grado A è il migliore, quello che prevede che il dispositivo sia perfettamente funzionante e con una scocca e vetro completamente nuovi poiché sostituiti mentre le parti “riutilizzate” potrebbero essere la scheda madre, fotocamera ed altre componenti interne. Molto simili sono le condizioni per un dispositivo di grado A oppure A+ mentre delle importanti differenze sono visibili sui rigenerati di grado B o C che possono presentare graffi ed ammaccature anche importanti, quindi segni di usura evidenti.

Se si acquista un  ricondizionato A+ andrai ad acquistare un dispositivo completamente identico a quello nuovo e perfettamente funzionante ma, ovviamente, al suo interno avrà componenti prese da un dispositivo che precedentemente poteva avere la scocca con graffi, display guasto o problemi simili.

Che sia rigenerato dal produttore o da un venditore generico: un dispositivo ricondizionato è funzionante poiché stato controllato, eventualmente riparato e testato prima di essere messo in vendita: per fare un acquisto in piena serenità è importante controllare il grado oppure e assicurarsi che siano coperti da una garanzia.

Prezzi rigenerati: conviene?

Non è semplice rispondere a questa domanda poiché tutto dipende da quale venditore si acquista il ricondizionato. Futura Informatica cerca di offire prezzi molto vantaggiosi per i propri clienti a Sassari e limitrofi ad esempio, puoi portare a casa un Desktop Acer rigenerato a meno di 160 euro. In media con i prodotti ricondizionati si arriva a risparmiare fino al 50%.

Abbiamo partner certificati Microsoft, Apple e altri marchi famosi che ci forniscono i migliori pc e smartphone ricondizionati , tutti rigorosamente con licenza originale.

Un grande risparmio senza rinunciare alla qualità e alla affidabilità.

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